Vuoi far parte di un club per niente esclusivo, ma molto esplosivo?
Allora entra a far parte del Junk Journal Club del TAM!
Cos’è un junk journal*?
Il junk journal è letteralmente un “diario spazzatura” creato utilizzando materiale di recupero e di scarto di
vario genere come: biglietti del cinema, packaging, mappe di città, abbonamenti del tram e della metro, ritagli
di giornale, foto, bottoni, nastri. Il tutto assemblato con l’obiettivo di conservare ricordi e pezzi di vita
quotidiana.
Cosa faremo?
Ci incontreremo per comporre i nostri junk journal personali, condividendo il momento creativo e ogni genere
di materiale con il resto del gruppo.
DURATA: 2 ORE (6 GIUGNO IN PAUSONA 13:30-15:30)
NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI: 8, SERVE PRENOTAZIONE DA APP
MATERIALE CREATIVO INCLUSO. TI SERVIRÀ PORTARE CON TE SOLO LA BASE PER IL JOURNAL,
OVVERO IL TUO DIARIO/QUADERNO E TUTTO IL TUO JUNK!
È un club: entri quando vuoi, esci quando vuoi, resti sempre con noi, se vuoi.
*Traduzioni Italiane: “junk” può tradursi in italiano con termini come ciarpame (m), robaccia (f), cianfrusaglie
(f. pl.), paccottiglia (f).
TAM
Il TAM Tower Art Museum è un museo d’arte contemporanea con sede nel centro di Matera.
Negli spazi espositivi, divisi tra la centralissima via Ridola e la torre del Capone (XIII secolo), sono ospitati
artisti nazionali ed internazionali chiamati a produrre mostre temporanee.
ll TAM Tower Art Museum produce due mostre l’anno: produrre nuovi contenuti e ibridare gli spazi, creando
nuovi e inediti punti di contatto tra produzione artistica contemporanea e contesto storico, è una soluzione
per portare nuova vita e creare nuovi innesti, evitando una musealizzazione della città.
Il nome TAM è anche il ribaltamento di MAT e della concezione della città, andando oltre la retorica della
vergogna e di un passato che appartiene solo come habitus alle nuove generazioni.
Il museo non nasce a partire da una collezione permanente ma lavora per costruirne una a partire dalle
mostre prodotte e dalle relazioni con gli artisti coinvolti.
La storia di questo museo inizia alla fine del 2017 ed è (quasi) tutta raccontata nel progett


